DOTT.SSA FAUSTINA VACCA

Chirurgia estrattiva

Estrazione dentaleL’estrazione dentale o di parte di un dente (radice) è una terapia radicale necessaria quando altre terapie (endodonzia conservativa, parodontologia, protesi, ortodonzia) non garantiscono il ripristino funzionale dell’elemento dentale compromesso. L’estrazione di un elemento dentale è un atto chirurgico che prevede l’allontanamento di una parte, seppur piccola, dell’organismo, a cui in una seconda fare può seguire l’inserimento di protesi o di impianti dentali.

In quanto tale ogni estrazione necessita di una valutazione dello stato di salute generale del paziente , di competenza ed esperienza dell’operatore e nel rispetto, da parte del paziente, di alcune fondamentali indicazioni, per ridurre al minimo i rischi di possibili complicanze.

Ad ogni estrazione, tranne che per i terzi molari, dovrebbe sempre seguire una terapia protesica adeguata per il ripristino della funzione occlusale (masticatoria) compromessa dalla perdita di uno o più denti.

Chirurgia rigenerativa.

Questo tipo di chirurgia è una delle più recenti acquisizioni dell’odontoiatria moderna. Essa è propedeutica all’inserimento di impianti dentali per la riabilitazione di arcate edentule o parzialmente edentule.

Dopo la perdita di uno o più elementi dentali l’osso tende a riassorbirsi, riducendosi in spessore ed altezza. A volte il volume di osso residuo non consente l’inserimento di impianti, riducendo in tal modo le possibilità di ripristinare adeguatamente la dentatura del paziente.

Mediante la chirurgia rigenerativa, che prevede l’innesto di osso associato all’utilizzo di specifiche membrane, è possibile ripristinare i volumi ossei adeguati all’introduzione di impianti dentali per un corretto ripristino della funzione ed estetica dentale.